Lo spettacolo è ispirato ad alcune leggende della tradizione sarda, ormai diventate miti e nei secoli delle fiabe, ancora prima che il cristianesimo nascesse. OROS rappresenta simbolicamente un luogo irraggiungibile, il margine tra la vita e la morte, il limite estremo a cui deve tendere un uomo per ottenere le facoltà di cui necessita. La prima versione di OROS è stata rappresentata nel 2003 presso Tuscania (Viterbo) – Italia, ed è stata concepita in chiave spettacolare per la durata di un ora. Tale versione è stata preceduta da due anni di intensa ricerca e indagine al confine tra il mondo dell’equitazione e la danza. OROS è il frutto originale della maturazione di un lavoro tra il cavaliere Francesco Caponetti, il danzatore Alessandro pintus e del cavallo Tolfetano Brio. Musiche originali di Carlo Fatigoni.

The show is inspired by legends of Sardinian tradition, now become myths and fairy tales for centuries, even before Christianity was born. OROS represents symbolically a place unreachable, the margin between life and death, the extreme limit to which a man must strive to get the power it needs. The first version of OROS was represented in 2003 in Tuscania (Viterbo) – Italy, and has been designed in a spectacular vein for the duration of an hour. This version was preceded by two years of intense research and investigation on the border between the world of riding and dancing. OROS is the original result of the maturation of the work between the knight Francesco Caponetti, the dancer Alessandro Pintus and the Tolfetano horse Brio. Original music by Carlo Fatigoni.