La danza si nutre di vita. Tutti noi mangiamo e siamo mangiati, danziamo e siamo danzati.

Se le 3 Grazie sono simbolo delle 3 età della donna, la quarta “compagna” si presenta come la non-età, la non-esistenza, la morte. La quarta grazia è una non-grazia. Non dispensa doni, ma li nega. Un’entità che conferma se stessa solo nel momento in cui si cela. La quarta sorella è una NON-danza. Un’illusoria stasi, come solo può apparire il moto della volta celeste a chi guarda da lontano, di un movimento interno sottilissimo che si rigenera nel suo nucleo più profondo, preparandosi a nuova vita, a nuovo respiro.